numero 18 della collana La parola alle parole
12 cm x 19,5 cm
brossura
72 pagine
2026-3
ISBN 979-12-80212-30-6
Il design, per sua stessa natura, sfugge a una definizione univoca. In un’epoca segnata da accelerazioni tecnologiche e trasformazioni ecologiche, il design va ormai oltre i confini della produzione industriale per affermarsi come un territorio aperto, dinamico e pervasivo.
Design invita a guardare oltre le convenzioni consolidate, riscoprendo il progetto come strumento di consapevolezza e di responsabilità condivisa, mostrando come le trame progettuali influenzino profondamente il modo in cui viviamo e interagiamo con l’ambiente. Integrare storia e teoria permette, quindi, di indagare le radici della disciplina e le sfide contemporanee, dalla sostenibilità all’intelligenza artificiale, dal design inclusivo alle prospettive post-coloniali. Questo libro offre una prospettiva per scoprire il design come lente cognitiva per immaginare futuri possibili, equi e consapevoli.
Chiara Rubessi è Ph.D. in Arts du Spectacle, specializzata in studi cinematografici, presso l’UGA-Université Grenoble Alpes. Insegna Storia e Cultura del Design all’ISIA di Firenze, all’ISIA di Roma e all’Accademia di Brera di Milano. È membro del laboratorio CINESTHEA dell’UGA e del Centre Régional Francophone de Recherches Avancées en Sciences Sociales dell’Università di Bucarest. Formatasi in Exhibition Design al Politecnico di Milano, vanta una solida esperienza professionale e didattica tra Francia e Italia. All’attività accademica affianca una ricerca interdisciplinare, tra design e arti visive, su come spazi e oggetti culturali vengono concepiti, organizzati e trasformati, indagandone le relazioni con le dimensioni estetica, sociale e tecnologica. Autrice di contributi scientifici e divulgativi, è co-fondatrice di ONExhibit.edu, piattaforma dedicata alla progettazione espositiva.